La campagna del neo-presidente U.S.A. Barack Obama ha abbracciato la tecnologia come nessun’altro prima d’ora, quindi non è una sorpresa che la Casa Bianca mostri un nuovo “volto” virtuale che diventa completo con un blog di nuova fattura, sempre sulla White House. Se vuoi rimanere sempre aggiornato con le ultime notizie dell’Ufficio Ovale, devi semplicemente incollare i feed del blog [ reperibili qui] nei tuoi preferiti.
Auguri al nuovo Presidente degli Stati Uniti!!
Da Mambro.it: Ormai è diventata una moda: tutti su Facebook!
Ma quanto tempo ci si perde sopra? Quante scocciature via mail? E la violazione continua di quel poco di privacy che c’è rimasta?
Bene, per quelli che si sono stancati di Facebook e vogliono rimuovere tutti i propri dati da quella macchina infernale… ecco un metodo abbastanza efficace.
1- Utilizzare un account mail temporaneo (per evitare successivo spam) tipo Mailinator o TemporaryInbox) per creare una email temporanea che ci tornerà utile in seguito.
2- Controllare che l’account Facebook da eliminare sia associato ad un email valida ed eliminare le eventuali mail superflue.
3- Disattivare l’account Facebook
4- Registrarsi nuovamente a Facebook e associare all’account l’email temporanea creata in precedenza.
5- Accedere al nuovo account Facebook aggiungendo ora agli indirizzi email il nostro vecchio indirizzo utilizzato nell’account che abbiamo disattivato (quello da cancellare)
6- Alla richiesta se si desidera eliminare completamente l’account disattivato in precedenza, rispondere affermativamente … et…Voilà!
Ora tutti i vostri dati personali dovrebbero essere del tutto eliminati dai server Facebook… forse…
Grazie a John Bubuz per la piccola guida
(ANSA) - CATANZARO, 1 GEN - ‘Il 5% degli utenti di Facebook ha sviluppato una dipendenza compulsiva dal sistema’. Ad affermarlo, e’ Maria Burani Procaccini. L’ex presidente della commissione bicamerale per l’Infanzia, sostiene che Facebook ’sta diventando una sorta di catena di Sant’Antonio che coinvolge oltre misura e che, in questi casi, comporta una sorta di totale dipendenza dal sistema, per cui c’e’ chi non puo’ farne assolutamente a meno. E’qualcosa di estremamente pericoloso su cui riflettere’.